Amnistia ultima ora

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Consulta, arriva il sì dei 5 Stelle a Sciarra: ora l’ultima parola al web

05 novembre 2014 16:21:04 Giornalettismo

Ieri sera i parlamentari hanno dato il via libera alla professoressa fiorentina lanciata dal Pd. L'ultima opinione spetta ora al popolo del blog di Beppe Grillo. Ma non tutti sono d'accordo

Vice Tutte le news Time05 novembre 2014 16:21:04


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Cile, Bachelet inaugura la svolta: “Via l’amnistia voluta da Pinochet”

12 settembre 2014 23:31:34 lastampa.it - La Stampa

Basta con il silenzio sugli anni di piombo, è ora di fare un passo avanti sul fronte dei diritti umani. Il governo della presidente socialista cilena Michelle Bachelet vuole cancellare in parlamento la legge di amnistia approvata in pieno regime Pinochet, una normativa che protegge dalla giustizia sia i militari sia i civili accusati di crimini di ...

Vice Tutte le news Time12 settembre 2014 23:31:34


Pennella,obiettivi sono indulto-amnistia

08 settembre 2014 19:08:13 RSS di Politica - ANSA.it

Ora indicati anche da Capo Stato e giurisdizione internazionale

Vice Politica Time08 settembre 2014 19:08:13


Panella e Bernardini a Rebibbia,amnistia

15 agosto 2014 16:06:30 RSS di Politica - ANSA.it

Pannella, ultimo detenuto potrebbe dare lezioni a Renzi

Vice Politica Time15 agosto 2014 16:06:30


Siria: amnistia, decine detenuti liberi

10 giugno 2014 16:24:51 RSS di - ANSA.it

Condannati per di "terrorismo", ora fuori per ordine di Assad

Vice Tutte le news Time10 giugno 2014 16:24:51


AFRICA/NIGERIA - “Sì all’amnistia per Boko Haram, a patto di un pentimento sincero e di un risarcimento per le vittime” dice il Card. Onaiyekan

10 giugno 2014 13:59:12 Fides News Italiano

Abuja - “Sebbene il compito del governo sia quello di assicurare la giustizia e di garantire l’ordine, e ciò comporta il punire i criminali, questo non esclude l’offerta del perdono e dell’amnistia” afferma il Card. John Olorunfemi Onaiyekan, Arcivescovo di Abuja, in un messaggio rivolto ai nigeriani, inviato anche all’Agenzia Fides. Il Cardinale ricorda che il Presidente Goodluck Jonathan abbia di recente avanzato la proposta di concedere l’amnistia ai membri di Boko Haram che decidono di deporre le armi. Una scelta che rischia di creare scontento nel Paese, soprattutto ora che le azioni della setta islamista continuano a mietere vittime, mentre non si hanno notizie certe delle circa 200 studentesse rapite ad aprile nel nord della Nigeria. Altre 20 ragazze sono state catturate il 7 giugno in una località del nord-est. Il Card. Onaiyekan ritiene che in certe occasioni concedere l’amnistia sia “un rischio calcolato per raggiungere il più alto fine della pace e della riconciliazione”. Questo non significa, precisa il Cardinale, che non bisogna esercitare tutti gli sforzi per riportare a casa le ragazze rapite. “Dovrebbe essere chiaro a tutti che non si tratta di conferire dignità all’ impunità e di creare un precedente per ricattare in futuro il governo con la violenza” sottolinea il messaggio. “La motivazione deve essere il perseguimento della pace e della riconciliazione con persone che ammettono di aver sbagliato e si dichiarano pronte a pentirsi. Non è quindi sufficiente deporre le armi. Ci deve anche essere un cambiamento sincero del cuore.” Il Cardinale sottolinea infine la necessità di risarcire, per quanto è possibile, le vittime di Boko Haram.

Vice Tutte le news Time10 giugno 2014 13:59:12


Ucraina, manifestanti lasciano il municipio di Kiev. Ora sarebbe applicabile l'amnistia

16 febbraio 2014 10:29:20 MySyndicaat Feedbot: monrifnet_-all-global

L’evacuazione del municipio era una delle condizioni per l’applicazione della legge sull’amnistia nei confronti dei 234 manifestanti che sono stati rilasciati, ma che sono ancora perseguiti per reati che comportano pene fino a 15 anni di prigione

Vice Tutte le news Time16 febbraio 2014 10:29:20


AFRICA/CONGO RD - “Creare una commissione “Verità, Giustizia e Riconciliazione” per accertare chi ha diritto all’amnistia”

05 febbraio 2014 11:34:02 Fides News Italiano

Kinshasa - “Non è normale parlare di “atti di guerra” per i membri di un movimento insurrezionale come l’M23, responsabili per diciotto mesi di crimini di guerra, di crimini contro l’umanità, di violenze sessuali, di furti, di torture, di saccheggio di minerali, di reclutamento di bambini soldato, di distruzione delle infrastrutture di base, di incendi di villaggi” afferma una nota inviata all’Agenzia Fides dalla Rete Pace per il Congo commentando il progetto di legge sull’amnistia per atti di guerra, atti insurrezionali e infrazioni politiche presentato a gennaio al Senato dal Ministro della Giustizia della Repubblica Democratica del Congo, Wivine Mumba Matipa. Secondo altre due precedenti leggi sull’amnistia, “i reati di guerra sono gli atti inerenti alle operazioni militari autorizzati dalle leggi e consuetudini di guerra che, durante la guerra, hanno causato danni ad altrui. I reati di insurrezione sono gli atti di violenza collettiva che mettono in pericolo le istituzioni della Repubblica o che minano l’integrità del territorio nazionale. Le infrazioni politiche sono i comportamenti che perturbano l’organizzazione e il funzionamento dei pubblici poteri e dell’amministrazione o quelle il cui movente o le circostanze che le ispirano sono di natura politica”. “In linea di principio, una legge sull’amnistia non è possibile che quando la guerra sia finita” afferma la nota. “Tuttavia, nel caso dell’M23, se n’è ancora ben lontani. L’ultimo rapporto degli esperti delle Nazioni Unite indica chiaramente che il Rwanda e l’Uganda continuano a rafforzarlo militarmente. Da parte sua, il capo della Monusco, Martin Kobler, ha affermato che l’M23 sta facendo nuove incursioni nell’est della RDC, in particolare nel distretto dell’Ituri. Pertanto, il disegno di legge approvato dal Senato congolese a favore di un gruppo armato ancora attivo suona come una promessa di un’amnistia già accordata in anticipo, data per scontata comunque vadano le cose”. L’M23 ha subito una severa sconfitta militare a dicembre al punto che la sua dirigenza aveva accettato di deporre le armi , ma vi sono segnali di ricostruzione del movimento che ha a lungo imperversato nel Nord Kivu. La Rete Pace per il Congo propone la costituzione di Commissione Nazionale neutra "Verità, Giustizia e Riconciliazione", per delineare con precisione la linea di demarcazione tra i "fatti di guerra, fatti di insurrezione e infrazioni politiche" e i "crimini di guerra, crimini di genocidio e crimini contro l’umanità" ed evitare, in tal modo, di equiparare i crimini di guerra e i crimini contro l’umanità, esclusi dall’amnistia, a dei semplici fatti di guerra, fatti di insurrezione e infrazioni politiche inclusi nell’amnistia.

Vice Tutte le news Time05 febbraio 2014 11:34:02


Ucraina, la Rada approva l’amnistia Ma l’opposizione e la piazza si spaccano

29 gennaio 2014 23:17:50 lastampa.it - La Stampa

Il parlamento ucraino, Rada, ha approvato stasera, con l’astensione delle forze d’opposizione, un’amnistia che permetterà il rilascio di manifestanti anti-governativi arrestati in seguito ai disordini delle ultime settimane e che dovrebbe consentire un alleggerimento delle tensioni. Il sì è giunto dopo un laborioso negoziato. Intanto, non diminuis...

Vice Tutte le news Time29 gennaio 2014 23:17:50


Ucraina: approvata amnistia, opposizione s'astiene

29 gennaio 2014 22:24:22 RSS di - ANSA.it

Permettera' il rilascio di manifestanti anti-governativi arrestati in seguito ai disordini delle ultime settimane

Vice Tutte le news Time29 gennaio 2014 22:24:22