L’importanza della diagnosi auto

L’importanza della diagnosi auto

22/10/2018 Non attivi Di admin

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La diagnosi auto rappresenta un'operazione fondamentale per garantire l'integrità di una vettura e la sicurezza di chi si trova a bordo: ecco che cos'è e perché è così importante.

Al giorno d'oggi, un autoriparatore non è solo un meccanico, ma anche un bravo accettatore e, soprattutto, un ottimo collaudatore. Nel momento in cui egli pone a un cliente dei quesiti specifici a proposito delle necessità del suo veicolo, ottiene delle informazioni di cui non può fare a meno per un'analisi iniziale. In un secondo momento, poi, il risultato finale dipenderà dal meccatronico, e cioè dalla sua professionalità e dalle strumentazioni che impiegherà. Già le centraline di gestione degli impianti, per altro, effettuano da sole una prima diagnosi – o, per meglio dire, un'autodiagnosi – monitorando i segnali che provengono dai vari sensori.

Nel caso in cui dovessero essere registrati dei valori non in linea con gli standard, le eventuali anomalie riscontrate vengono segnalate tramite l'accensione di una spia di avviso che si trova sul quadro strumenti. Dopodiché le centraline rimpiazzano il valore non a norma con un valore ritenuto plausibile per i loro calcoli. In alcune circostanze ci potrebbe essere la necessità di predisporre una modalità di funzionamento a prestazioni ridotte del motore, allo scopo di prevenire il possibile danneggiamento di altri apparati.

Le anomalie vengono comunicate dalle centraline di gestione alle altre centraline tramite la rete can bus; una volta che sono stati individuati i codici guasti indispensabili per comprendere le anomalie, tocca agli autoriparatori intervenire, leggendo i dati per ipotizzare una diagnosi sulla base di parametri affidabili. Così, si passa alla fase dell'analisi strumentale, che si svolge con l'ausilio di specifici strumenti e che prevede la misurazione dei segnali che provengono dalle centraline coinvolte. Se viene riscontrata una misurazione non corrispondente, occorre controllare che gli attuatori o i sensori funzionino regolarmente, ma anche verificare i cablaggi elettrici.

Come si può intuire, per tutte queste operazioni la competenza e l'esperienza degli autoriparatori meccatronici sono fondamentali: una volta che è stato raccolto, l'intero materiale di diagnosi deve essere analizzato e processato. Solo così si può arrivare a capire qual è l'esatta origine del problema. Non di rado, ci può essere bisogno di ripetere le misurazioni, in modo tale che sia possibile mettere a confronto i diversi segnali in tempo reale. Dopodiché, non rimane altro che provvedere alla riparazione o alla sostituzione – a seconda dei diversi casi – del pezzo problematico.

Appare evidente che l'iter seguito dal meccatronico non è casuale ma ben ponderato e ragionato: egli non procede per tentativi, ma sfrutta gli strumenti che ha a disposizione per riuscire a diagnosticare nel modo più dettagliato possibile il tipo di intervento che è indispensabile eseguire per ripristinare le condizioni normali del mezzo.