video integrali decapitazioni frati francescani in Siria

Press Report

Fonti di notizie costantemente aggiornate sul prodotto

Share on Facebook Share on Twitter Share on Google+

Ads

Il video di Banksy per la Siria

13 marzo 2014 23:11:07 Il Post

È stato diffuso a pochi giorni dal terzo anniversario dell'inizio della guerra in Siria, nell'ambito di un'iniziativa di molte organizzazioni umanitarie di tutto il mondo The post Il video di Banksy per la Siria appeared first on Il Post .

Vice Tutte le news Time13 marzo 2014 23:11:07


Ads

Il video con la “Ragazza con il palloncino” di Banksy, per la Siria

13 marzo 2014 23:11:07 Il Post

The post Il video con la “Ragazza con il palloncino” di Banksy, per la Siria appeared first on Il Post .

Vice Tutte le news Time13 marzo 2014 23:11:07


I pazzeschi video in HD dalla Siria

08 marzo 2014 16:13:38 Il Post

Da un anno un gruppo di giornalisti dell'Abkhazia li pubblica su YouTube, montando telecamere sui carriarmati dell'esercito siriano The post I pazzeschi video in HD dalla Siria appeared first on Il Post .

Vice Tutte le news Time08 marzo 2014 16:13:38


ASIA/Terra Santa - Siria, Gaza, Egitto: le iniziative della Custodia di Terrasanta per le emergenze

25 febbraio 2014 12:43:54 Fides News Italiano

Gerusalemme - I conflitti e le crisi sociali e politiche che scuotono il Medio Oriente, spingono tutte le comunità religiose dell'area a ripensare le proprie forme di presenza per venire incontro alle urgenze del momento. Come riferito a Fides, per questo, negli ultimi anni, la Custodia di Terrasanta in collaborazione con l'Associazione pro Terra Sancta hanno attivato una serie di iniziative di solidarietà su tre fonti-chiave del Medio Oriente: quello siriano, quello della Striscia di Gaza e quello egiziano. Come recita una nota inviata Fides dalla Custodia, In Siria, col prolungarsi del conflitto, i frati hanno creato quattro centri di accoglienza che ospitano circa 200 persone e provvedono alle esigenze di altre 4000 ogni giorno. Ogni mese circa 50 famiglie vengono aiutate a cercare nuove case. Gli 11 frati rimasti in Siria sono concentrati nelle aree di Aleppo, Damasco, Lattakiah e Knayeh. A Gaza la parrocchia cristiana conta appena 250 cattolici. Il progetto lì sostenuto dall'Associazione pro Terra Sancta prevede sostegno economico alle famiglie e ai bambini cristiani di Gaza per far fronte alle necessità più immediate come l’acquisto di medicinali, la copertura di spese impreviste, il supporto economico per la frequenza scolastica. In impegno particolare viene profuso nel sostegno ai disabili della Striscia e a due centri di accoglienza per disabili presso la Parrocchia latina di Gaza City. In Egitto i Francescani della Custodia tengono aperto il grande convento del Musky, già sede della grande parrocchia latina del Cairo, rimasta quasi vuota dopo la rivoluzione egiziana del 1952. Lì opera il “Centro di Studi Orientali Cristiani”, che con il patrimonio della sua biblioteca e la preziosa attività di assistenza allo studio e alla ricerca, rende un servizio culturale al mondo cristiano e musulmano. I frati del Cairo, oltre a lavoro di studio sulle comunità cristiane del Medio Oriente, si adoperano nell’aiutare la gente del quartiere popolare del Musky, in particolare i bambini, i ragazzi e le famiglie più numerose, sovvenzionate nei loro bisogni primari, in particolare il cibo quotidiano e le spese mediche più urgenti .

Vice Tutte le news Time25 febbraio 2014 12:43:54


Video choc e nudità integrali ma la trasgressione non basta 

28 dicembre 2013 09:45:59 lastampa.it - Cultura

Su che ritmo ha danzato la musica pop del 2013? Su quello di Get Lucky, il successo planetario dei Daft Punk, o sul soul sintetico, anch’esso firmato da Pharrell Williams, di cui hanno beneficiato Robin Thicke e la sua ubiqua Blurred Lines?...

Vice Tutte le news Time28 dicembre 2013 09:45:59


SuperMario chef per una notte: il video integrale

23 novembre 2013 15:23:26 Giornale di Brescia

Su Teletutto potete trovare il filmato integrale di Super Mario che si cimenta con una frittata al bagoss ed un bel piatto di casoncelli.

Vice Tutte le news Time23 novembre 2013 15:23:26


Facebook fa marcia indietro sui video delle decapitazioni

23 ottobre 2013 20:46:04 Giornalettismo

Rapida inversione di marcia dopo che la decisione aveva scatenato reazioni scandalizzate

Vice Tutte le news Time23 ottobre 2013 20:46:04


Facebook ritira il video della decapitazione dopo le polemiche

23 ottobre 2013 18:13:59 Repubblica.it > Homepage

Adesso il social di Zuckerberg ammette: "Abbiamo riesaminato le recenti segnalazioni che circolavano sulla piattaforma e siamo giunti alla conclusione che il ...

Vice Tutte le news Time23 ottobre 2013 18:13:59


Facebook ritira il video della decapitazione dopo le polemiche

23 ottobre 2013 18:05:38 Repubblica.it > Tecnologia

Adesso il social di Zuckerberg ammette: "Abbiamo riesaminato le recenti segnalazioni che circolavano sulla piattaforma e siamo giunti alla conclusione che il ...

Vice Tutte le news Time23 ottobre 2013 18:05:38


Dietrofront di Facebook: No a video decapitazioni Ritirato il filmato choc

23 ottobre 2013 17:31:08 QuotidianoNet

Dopo le polemiche il social network ha fatto nuovamente marcia indietro ed ha censurato i video di decapitazioni. In particolare ritirato quello che mostrava una donna messicana a cui veniva mozzata la testa perché adultera

Vice Tutte le news Time23 ottobre 2013 17:31:08


Facebook choc, via libera a video di decapitazioni

23 ottobre 2013 14:23:17 QuotidianoNet

Il social network: "Le immagine vengono condivise per condannarle". E' bufera. Il premier inglese Cameron protesta: "Scelta irresponsabile"dall'inviato GIAMPAOLO PIOLI

Vice Tutte le news Time23 ottobre 2013 14:23:17


Video di decapitazioni e violenza, ora Facebook ne consente la pubblicazione

22 ottobre 2013 20:19:17 Repubblica.it > Homepage

Da qualche settimana sul social network più popolare è possibile postare anche i video più violenti. "Le persone condividono anche le cose più controverse - si...

Vice Tutte le news Time22 ottobre 2013 20:19:17


Ora alla Caritas vanno più italiani che immigrati

05 ottobre 2013 09:36:23 Il Giornale di Vicenza.it - Home

SOCIALE. Inaugurata la struttura di accoglienza Casa Granzotto. Grazie alla Fondazione Cariverona lo stabile dei frati francescani ospiterà fino a 40 persone in emergenza. E non sono più solo gli stranieri

Vice Tutte le news Time05 ottobre 2013 09:36:23


ASIA/SIRIA - Un frate di Terra Santa: “No al confessionalismo: i siriani sono costretti al silenzio”

19 settembre 2013 10:22:03 Fides News Italiano

Città del Vaticano – “Occorre separare religione e politica. Nulla è peggiore, in questa situazione, di un discorso confessionalista. La Siria è un paese pieno di diversità etniche e religiose. Tra cristiani e non cristiani si trovano opinioni politiche molto diverse, anche se oggi la maggior parte dei siriani è costretta al silenzio dalla violenza”. Lo spiega p. Bahjat Karakach OFM, frate siriano di Aleppo, maestro dei postulanti della “Custodia Terra Santa”, impegnato nella formazione dei giovani che intendono professare la regola di s. Francesco. L’Agenzia Fides lo ha intervistato. P. Karakach, ha notizie dirette da Aleppo? Secondo le informazioni che i nostri frati ci trasmettono, Aleppo è bloccata in una spirale di violenza. Da molto tempo le condizioni umanitarie sono ad alto rischio, in alcune zone mancano frequentemente elettricità e acqua, i viveri hanno prezzi elevatissimi, in un contesto di crescente povertà. Aleppo è la città che oggi soffre di più. La seconda città siriana è alimentata da una sola strada, controllata rigidamente dalle forze di opposizione che la aprono e chiudono come e quando vogliono. Come si vive il carisma francescano di pace e prossimità a ogni uomo in tale drammatico contesto? L'approccio semplice e cordiale verso ogni uomo fa parte del nostro Dna francescano. Mentre altre voci si sono alzate per armarsi o per fuggire, i nostri frati sono presenti accanto alla gente che soffre, armati solo della loro fede e carità. Noi francescani siamo impegnati in Siria soprattutto nel dare consolazione e vicinanza a tutti, cristiani e non cristiani. Ad Aleppo le nostre chiese sono a disposizione di alcune comunità cristiane di altre confessioni, impossibilitate a raggiungere le loro chiese per pregare. E i nostri conventi ospitano sfollati di diverse religioni. Tramite il nostro Ordine, aiuti materiali giungono alle persone più bisognose, senza alcuna discriminazione. Secondo alcuni osservatori “i cristiani siriani sono vicini ad Assad”. Come risponde a questa semplificazione? Credo occorra separare religione e politica. Nulla è peggiore, in questa situazione, di un discorso confessionalista. La Siria è un paese pieno di diversità etniche e religiose. E mentre si fomenta il fondamentalismo religioso, le “minoranze” ne pagano le conseguenze. Non solo i cristiani, ma tutte le minoranze vivono nel terrore di essere perseguitate e soppresse. Oggi sul terreno dell'opposizione prevale notevolmente la corrente fondamentalista. Vi sono anche individui e gruppi oppositori che non condividono l'ideologia qaedista, è vero, ma purtroppo contano poco sulla bilancia politica. Ciò non toglie che tra cristiani e non cristiani si trovano opinioni politiche molto diverse, anche se attualmente la maggior parte dei siriani – di tutte le appartenenze religiose ed etniche – è costretta al silenzio perché non condivide la violenza che devasta il paese. Dopo la veglia per la pace del Papa e gli sforzi diplomatici della Santa Sede, come giudica le prospettive per una soluzione pacifica del conflitto? Abbiamo tutti toccato il miracolo della veglia di preghiera celebrata dal Papa in piazza s. Pietro: subito dopo si è allontanato il pericolo dell'attacco militare sulla Siria. Con il digiuno e la preghiera noi cristiani possiamo alimentare la speranza e diffonderla laddove la gente è disperata. Dobbiamo lavorare per costruire la nuova Siria. Incoraggio tutti a mantenere lo spirito di verità e speranza, a non scendere a compromessi con la cultura della violenza. Tutti sappiamo che la soluzione impegna, oltre a noi siriani, molte altre nazioni, coinvolte direttamente o indirettamente nel conflitto. Tutti gli uomini di buona volontà hanno il dovere morale di sollecitare i loro governi a una soluzione di pace e dialogo in Siria: questo sarà un bene per tutta l'umanità.

Vice Tutte le news Time19 settembre 2013 10:22:03


ASIA/INDIA - I francescani dell’India: il Papa ha riacceso in noi lo spirito di pace e armonia

11 settembre 2013 10:50:22 Fides News Italiano

New Dehli – “Come francescani, siamo chiamati a unire le nostre comunità e tutte le nostre istituzioni per offrire la nostra solidarietà al popolo della Siria e costruire la pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero. Papa Francesco, con la sua voce e con i suoi gesti profetici, ha riacceso in noi lo spirito di S. Francesco per la pace e l'armonia”: è quanto dice una comunicato inviato all’Agenzia Fides dai Francescani in India, che hanno partecipato con entusiasmo al digiuno e alla preghiera pro Siria e oggi si “rimboccano le maniche” per essere attivi promotori di pace e di riconciliazione. La nota inviata a Fides è firmata da fra A. J. Mathew OFMCap , Presidente della “Associazione nazionale delle Famiglie Francescane dell India”, che nel subcontinente è una grande rete di 52 congregazioni religiose e circa 165 province con comunità distribuite, attraverso i vari istituti, nelle zone rurali e urbane, nei diversi sostai della Federazione indiana. Papa Francesco, dicono i seguaci del Poverello, ha “risvegliato il nostro grande potenziale, per rafforzare la missione di essere operatori di pace nel mondo”. Per questo i francescani intendono “rispondere in modo efficace all’appello del pontefice, oggi e per futuro” e, dopo aver partecipato con intensità alla Giornata pro-Siria del 7 settembre, propongono alle varie comunità, scuole, università, istituzioni, di continuare a trovare tempo per pregare insieme per la pace in Siria e in altre parti del mondo, ricordando “tutti coloro che sono morti per la pace e la giustizia”. In particolare i francescani si impegnano a recitare ogni giorno la Preghiera “Dio fammi strumento della tua della Pace”, attribuita a San Francesco d'Assisi, e a portare in tutti gli ambienti e nella società “un messaggio speciale sull’urgenza di pace e armonia nella nostra vita quotidiana”, a partire dal contesto indiano, segnato da violenze e conflitti sociali e religiosi.

Vice Tutte le news Time11 settembre 2013 10:50:22


ASIA/SIRIA - Fermare la violenza: digiuno e preghiera dei Vescovi e dei fedeli a Damasco

04 settembre 2013 10:27:36 Fides News Italiano

Damasco – “Tutti i Vescovi e i fedeli cristiani a Damasco accolgono l’appello a digiunare e pregare per la pace in Siria sabato 7 settembre. La preghiera è la nostra ultima possibilità di fermare la violenza”: lo riferisce all’Agenzia Fides S. Ecc. Mons. Samir Nassar, Arcivescovo Maronita di Damasco, che vive queste giornate con la sua comunità in un atteggiamento di “preghiera e di speranza per fermare la guerra”. L’Arcivescovo informa Fides che “molti musulmani si uniranno a noi” e che, dunque, la preghiera a Damasco si annuncia ecumenica e interreligiosa, segno della volontà forte di pace della intera popolazione siriana. Come appreso da Fides, le diverse comunità e parrocchie stanno preparando momenti e veglie di preghiera. Una iniziativa molto sentita e molto partecipata sarà quella presso il Santuario di “Tabbaleh”, a Damasco, che è il “Memoriale di San Paolo”, luogo dove ogni sabato si celebra una santa messa e una veglia ecumenica, nello spirito paolino. Al Santuario, affidato alla cura pastorle dei frati francescani della Custodia di Terrasanta, “vivremo il 7 settembre una intensa giornata di digiuno, penitenza e preghiera per implorare la paca da Dio”, racconta a Fides il frate francescano p. Romualdo Fernandez OFM, rettore del Santuario. “La veglia di preghiera, a cui parteciperanno i frati, le suore Francescane Missionarie del Cuore Immacolato di Maria e numerosi fedeli, sarà animata dai giovani e dai bambini”, seguiti in loco nella loro crescita umana e spirituale. “Tutte le chiese francescane hanno accolto con grande gioia l’appello di pace di Papa Francesco, un uomo che ha a cuore la sorte della Siria. I fedeli avvertono la sua vicinanza e sono entusiasti e commossi per le sua parole”, conclude p. Fernandez.

Vice Tutte le news Time04 settembre 2013 10:27:36


Il concerto di Jovanotti su RaiUno – video

03 settembre 2013 23:42:43 Il Post

Il video integrale di "In questa notte fantastica #LorenzoNegliStadi", andato in onda lunedì sera

Vice Tutte le news Time03 settembre 2013 23:42:43


Che cos’era il video sui “francescani decapitati in Siria”, in realtà

02 luglio 2013 17:53:46 Il Post

Risale ad aprile e mostra l'esecuzione di tre "collaboratori del regime" da parte di una brigata straniera, spiega lo Huffington Post

Vice Tutte le news Time02 luglio 2013 17:53:46


ASIA/SIRIA - La Custodia di Terra Santa smentisce le notizie sulla decapitazione di tre frati

28 giugno 2013 14:17:30 Fides News Italiano

Gerusalemme - La Custodia di Terra Santa smentisce fermamente le notizie circolanti sul presunto assassinio di tre Frati Francescani che sarebbe stato perpetrato in Siria nelle ultime 48 ore. Come riferisce un comunicato ufficiale pervenuto all'Agenzia Fides, la Custodia si tiene informata costantemente sulle vicende della Siria e sulle notizie riguardanti i suoi membri ancora presenti nel Paese, e sulla base di tali verifiche rigorose esclude con certezza che i tre uomini uccisi – la cui decapitazione è ripresa in un video postato su Youtube – siano tre frati francescani. Nel comunicato, la Custodia di Terrasanta invita tutti alla preghiera e chiede che tutti i responsabili uniscano i loro sforzi per favorire la fine del conflitto siriano. Interpellato dall'Agenzia Fides, p. Noel Muscat OFM, membro del Consiglio della Custodia di Terrasanta, ribadisce che "i frati sono in contatto costante con i confratelli siriani. Dalla Siria sono giunte alla Custodia notizie che, dopo una adeguata verifica, gli altri frati francescani residenti in territorio siriano stanno tutti bene". Altre fonti di Fides rimarcano che "ogni giorno circolano sul web video su presunte esecuzioni di cristiani da parte di gruppi islamisti in Siria ma è impossibile verificarne la veridicità, dato il caos sul terreno". .

Vice Tutte le news Time28 giugno 2013 14:17:30


Siria, monaco francescano decapitato da Jabhat al-Nusra: video online

28 giugno 2013 13:12:52 Mondo

Beirut (Libano), 28 giu. (LaPresse) - Un monaco francescano è stato decapitato in Siria da militanti di Jabhat al-Nusra che lo hanno accusato di essere al soldo del regime di Bashar Assad e il video dell'esecuzione è stato pubblicato online. Nelle cru...

Vice Tutte le news Time28 giugno 2013 13:12:52


Decapitati in Siria tre frati francescani

28 giugno 2013 13:03:40 Il Sole 24 ORE - Homepage

Lo scrive Radio France International, affermando che il gruppo jihadisti ha pubblicato il video dell'esecuzione sul web... storie correlate Sempre più grave Nelson MandelaÈ tenuto in vita artificialmente Nelson Mandela in vita grazie a un respiratore. Obama al suo capezzale

Vice Tutte le news Time28 giugno 2013 13:03:40


Siria: tre francescani decapitati da al Nusra

28 giugno 2013 12:58:11 RSS di - ANSA.it

Dopo un processo sommario nel quale sono stati accusati di 'essere al soldo del regime'

Vice Tutte le news Time28 giugno 2013 12:58:11


Siria, decapitati tre monaci francescani Le Monde:"Assad ha utilizzato arma chimica"

28 giugno 2013 12:45:41 QuotidianoNet

Il gruppo jihadisti ha pubblicato il video dell'esecuzione dei monaci sul web. La vicenda è stata condannata con durezza dal generale Riad al-Assad, uno dei capi militari dell'Esercito siriano libero (Esl): "Questi gruppi estremisti non hanno nulla a che fare con la religione musulmana né con il popolo siriano"

Vice Tutte le news Time28 giugno 2013 12:45:41


Il video dei tre francescani decapitati in Siria

28 giugno 2013 12:30:01 Giornalettismo

Il Fronte al Nusra lo pubblica su Youtube

Vice Tutte le news Time28 giugno 2013 12:30:01


Siria, tre francescani decapitati da al Nusra

28 giugno 2013 12:22:35 Repubblica.it > Homepage

I monaci sono stati giustiziati dopo un processo sommario in cui sono stati accusati di "essere al soldo del regime". A Damasco invece trovati i corsi di 16... storie correlate Usa, Senato approva riforma immigrazione. E i sostenitori cantano "Yes, we can" Nozze gay, la sentenza divide gli Usa. I repubblicani: "Daremo battaglia" Scandalo Ior, arrestato prelato di Salerno.  In manette anche un carabiniere e un broker Schianto "a colori" con il Suv: in ospedale per ripulirsi Datagate, l'esercito Usa blocca ai soldati l'accesso al Guardian: "Igiene di routine"

Vice Tutte le news Time28 giugno 2013 12:22:35


Siria, decapitati 3 monaci francescani 

28 giugno 2013 12:10:09 lastampa.it - La Stampa

Tre monaci francescani del convento di Ghassanieh, in Siria, sono stati decapitati dai jihadisti del Fronte al Nusra, dopo un processo sommario nel quale sono stati accusati di «essere al soldo del regime». Lo scrive Radio France International, affermando che il gruppo jihadisti ha pubblicato il video dell’esecuzione sul web. ...

Vice Tutte le news Time28 giugno 2013 12:10:09


ASIA/SIRIA - In Mesopotamia distrutta la chiesa dei francescani a Deir Ezzor

23 aprile 2013 22:43:14 Fides News Italiano

Beirut – Una violenta esplosione ha raso al suolo la chiesa e il convento dei Frati francescani Cappuccini a Deir Ezzor, in Mesopotamia. L’informazione è giunta a Fides da p. fra Tony Haddad, vice-Provinciale dei Frati per il Vicino-Oriente, che sovrintende alla presenza cappuccina in Libano e Siria. L’esplosione è avvenuta il 15 aprile. “Era l’unica chiesa a Deir Ezzor ancora rimasta quasi intatta finora”. Non è chiaro come sia stata distrutta. Secondo alcune ricostruzioni, nella chiesa era stata aperta una breccia e alcuni combattenti dell’opposizione vi si erano appostati. L’esercito regolare avrebbe allora colpito la chiesa, abbattendola. Altri parlano di una autobomba collocata accanto alla struttura. P. Haddad commenta con grande amarezza “tutto questo odio e dissacrazione”. In quell’area – informa – “non ci sono più cristiani”. Nei mesi scorsi, data la situazione critica “i nostri due frati che risiedevano nel convento hanno lasciato Deir Ezzor con le suore di Madre Teresa e la decina di anziani che abitavano da noi. Erano gli ultimi cristiani rimasti. Ringrazio il Signore che i due frati sono sani e salvi. La chiesa di pietre si potrà ricostruire un giorno, quando una primavera di pace apparirà nel nostro Medio Oriente”, nota p. Haddad.Deir Ezzor è una città nell’Est della Siria, oltre l’Eufrate, tra Palmira e la frontiera irachena. “La nostra presenza lì risale agli anni trenta del secolo scorso, ma siamo in Medio Oriente da un tempo molto più lontano”, racconta p. Tony. “In quasi quattro secoli di storia, la nostra vice-provincia ha sofferto diverse distruzioni e persecuzioni, ma è sempre risorta, con Cristo Risorto”. Un’altra comunità di frati francescani cappuccini resta tuttora nel Sud della Siria, a Soueida – ancora tranquilla per il momento – dove abitano due frati. Secondo informazioni di attivisti dell’opposizione siriana, gli aerei dell’esercito avrebbero bombardato nei giorni scorsi due chiese ortodosse siriache a Deir Ezzor e le famiglie cristiane hanno lasciato la città per l'intensificarsi degli scontri tra l’esercito lealista e forze di opposizione. La chiesa ortodossa siriana afferma che le sue chiese sono state colpite in tutte le province, ad Harasta, Arbin, Zabadani, Deraa, Aleppo, a Damasco, Raqqa.

Vice Tutte le news Time23 aprile 2013 22:43:14