Dopo “We’re friends,right?”, Karin Ann è pronta a tornare

“We’re friends,right?” è il singolo di grande successo di Karin Ann dello scorso dicembre, un singolo che è arrivato alla soglia di 800mila stream su Spotify. Il brano tratta un argomento di attualità, la tossicità dell’amore. Capita che l’amore diventi tossico, un amore malato, un amore che deve essere considerato cattivo e da cui proprio per questo motivo è necessario uscire. Non è semplice però capire quando un amore diventa malato, così come non è semplice trovare il coraggio di uscire da una simile condizione.

Karin con il suo brano è riuscita a dare voce a questo argomento, portandolo all’attenzione dei più giovani. Sì, perché Karin è una cantante di appena 19 anni. Il grande successo ottenuto con “We’re friends,right?” è solo l’inizio. Karin sta per tornare infatti con un nuovo singolo, il cui tema è altrettanto scottante. Stiamo parlando del brano “Looking at porn” che tratta il tema dell’odio in rete.

L’odio in rete: un tema scottante che Karin declina in una prospettiva cara ai più giovani

L’odio in rete è un tema effettivamente scottante, una problematica che la maggior parte delle persone oggi come oggi si è trovata a vivere almeno una volta nella vita. È importante però sottolineare un aspetto di cui spesso si parla poco. L’odio in rete può esplicarsi in molti diversi modi e avere molte diverse sfaccettature. Karin quando parla di odio in rete fa riferimento soprattutto a quello che prende il via da un conflitto generazionale. È l’odio quindi delle vecchie generazioni contro le nuove, di coloro che hanno superato ampliamento i 40 anni e si trovano ad inviare in modo magari persino anonimo messaggi ricchi di odio e di rancore alle ragazzine o ai ragazzini. È un odio questo di cui si parla davvero poco e che Karin con il suo brano riesce a portare all’attenzione di tutti in modo eccellente

Karin Ann: niente rabbia, ma solo satira, divertimento, ridicolizzazione

Senza alcun dubbio è questa la forza del nuovo brano di Karin Ann. Non si tratta di un testo ricco di rabbia, che mette odio su odio, che vuole sputare fuoco. È un brano divertente e ricco di elementi satirici che permette quindi di ridicolizzare tutte quelle persone che scelgono di utilizzare messaggi di odio in rete. Sì, è questo il suo punto di forza, perché ridicolizzando il fenomeno ecco che Karin dimostra che non si deve dar peso ad alcun messaggio né a quello che pensano le altre persone. È necessario solo andare avanti sulla propria strada senza ascoltare niente altro che se stessi. È così che lei stessa è uscita da una brutta situazione che l’ha vista protagonista proprio di messaggi di odio di questa tipologia.

Looking at porn, una brano nato grazie ad importanti collaborazioni

Karin Ann ha dimostrato di essere una grande artista, un’artista di talento che sa trattare in modo eccellente argomenti cari alla Generazione Z, che combatte per i diritti dei giovani, delle minoranze. Ha dimostrato anche di sapersi circondare di collaboratori di alto livello che possono non aiutarla nella sua impresa, Matt Schwartz in primis. Non è solo il produttore della canzone. Matt infatti ha preso parte alla realizzazione del brano e delle musiche. Il suo operato è stato a detta di Karen fondamentale per la corretta riuscita del brano, perché Matt è in grado di aiutare gli artisti a guardarsi dentro, a conoscersi meglio, a far arrivare a galla tutti quei lati della personalità che spesso si ha timore di mostrare al mondo.

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